Riconoscere la Manipolazione

Come evitare la sofferenza inutile nelle relazioni

Questionario

Ciao!

Hai fatto richiesta di ISCRIZIONE al GRUPPO di RICONOSCERE.

Questa è una vera e propria Scuola per riconoscere e uscire dalla Manipolazione e dalla Molestia Morale.
In questo Gruppo si invitano i partecipanti a lavorare su se stessi. Ci teniamo a spiegarti brevemente la nostra Mission, per farci conoscere meglio affinché tu possa decidere se siamo il Gruppo che fa per te. Al termine di questo messaggio potrai rispondere semplicemente con un “SI, mi interessa” oppure “NO, grazie”. In caso affermativo, nei prossimi giorni riceverai un link dove sarà più agevole rispondere alle domande che troverai al termine di questo messaggio. Se risponderai NO, non riceverai nulla.

SCOPI DEL NOSTRO GRUPPO CHIUSO

Esiste una fase, nel percorso di Emancipazione dalla Manipolazione,
in cui reagire con rabbia è l’inizio del percorso di salvezza per una vittima. Questa forte reazione innesca il processo di liberazione dall’assoggettamento al carnefice. Più si è stati esposti alle persecuzioni morali e più occorre energia reattiva. In questa fase, più o meno lunga, il soggetto ha bisogno di avere intorno affetto e solidarietà. Non sopporta opposizioni, vuole essere ascoltato e ha diritto a tutto l’incoraggiamento possibile. Esistono molti Gruppi e Pagine che ospitano rabbia e indignazione legittime su quanto accade alle vittime. Da noi non troverai, però, nulla del genere. Il lavoro di questo Gruppo, presuppone di essere nella fase successiva, quando, una volta svincolati dalla morsa, riacquistata capacità di movimento e tempo per riflettere, si vuole capire il perché dell’esperienza e imparare a far si che non si ripeta più.

Per cui in questo spazio, durante il percorso, potrai non sentirti sempre dare ragione. Il Gruppo è nato perché abbiamo assistito a innumerevoli casi in cui la persona permane a tempo indeterminato nel primo momento difensivo e reattivo, entrando purtroppo in uno stato di immobilismo. Alla vittima non resta altro da fare che urlare più forte e senza volerlo, innescare altre situazioni di molestia allo scopo di continuare a far parlare di sé per non essere dimenticata. Molte persone in questa fase avvertono il disagio di sentirsi un po’ messe da parte, anche dalle persone care che per lungo tempo le hanno sostenute e ascoltate. La vita sana è quella che danza un costante mutamento. Coloro che credono in noi desiderano vederci crescere e non solo piangere, vogliono vederci tornare a ridere e gioire della vita insieme a loro. Non è facile restare accanto a una vittima.

Nei post che pubblichiamo non troverai denunce del cattivo e neppure rabbia o indignazione. Ti verrà rivolto invece l’invito a porti spesso la domanda: “Cosa ho fatto per contribuire a tutto questo che ora sto vivendo?” Se reggi questa interrogazione è giunto il momento di metterti in discussione e lavorare in questo Gruppo.

Se pensi di SI, puoi rispondere alle domande seguenti.

Se pensi di NO, lo capiamo. Potrai seguirci comunque nelle nostre pagine Fan e nel Gruppo aperto di AIRONE HOLOS.

Ritieni di essere stata vittima di molestia o manipolazione?
sino

SE HAI RISPOSTO SI

Di quale tipo di manipolazione o molestia sei stata vittima?

Da quanto tempo?

Vivi ancora esperienze simili?

SE HAI RISPOSTO NO

Che interesse ti spinge ad entrare nel nostro Gruppo?

Sei disposta ad aiutarci, secondo le tue capacità, sensibilizzando le persone che hai intorno sull’argomento?

Cosa ti aspetti di ottenere dal nostro gruppo?

E ora qualche informazione su di te (se sul tuo profilo FB e sul Gruppo vuoi mantenere l’anonimato per noi va bene, ma vogliamo sapere chi sei veramente):

Richiedi l’iscrizione al gruppo chiuso di RICONOSCERE CLICCANDO QUI

Articoli recenti